Charlotte's Web. La piccola Charlotte nacque con una gravissima forma di epilessia, la sindrome di Dravet, con picchi di 300 crisi a settimana, mobilità su sedia a rotelle e ripetuti attacchi cardiaci, sintomi che si ridussero incredibilmente già dalla prima notte grazie alla terapia di Cannabinoidi con alto Cbd e basso Thc.

 

 

Dopo svariati tentativi coi farmaci convenzionali i genitori, informatisi da soli riguardo alla Cannabis, convinsero i medici a prescriverle un'olio di Cbd Full Spectrum come ultimo disperato tentativo.

In Colorado la legge permetteva le terapie di Cannabis al contrario degli altri Stati e quando iniziò a spargersi la voce furono moltissime le persone che si trasferirono li per usufruire dei benefici del Cbd.

Il nome della varietà di Cannabis Sativa usata per estrarre l'olio venne chiamata Charlotte's Web come dedica a questo piccolo angelo che rese famosa la molecola a livello planetario creando un movimento sociale pro-cannabis. La piccola fece da protagonista nel documentario Weed del noto neurochirurgo Sanjay Gupta diventando immagine di questa pianta tanto incredibile quanto demonizzata.

 

La piccola Charlotte ci ha lasciato alcuni giorni fa per colpa di una sindrome influenzale, molto probabile il solito maledetto Covid-19; il tampone ha dato esito negativo ma la bimba è stata curata comunque contro il Coronavirus che però non gli ha dato scampo. Migliaia di persone sono guarite o migliorate grazie ai benefici della Cannabis e gran parte del merito va alla sensibilizzazione creata dalla sua storia. 

RIP CHARLOTTE.